lunedì 16 aprile 2007

04 La Comunione

Il pellegrinaggio non è stato piacevole, a parte i bellissimi paesaggi e lo splendore ed il fascino di Gerusalemme che è una città senza confronti: è più bella di Instanbul, tutto dire!

E' evidente che, per far sì che possa rappresentare la finalità di un cammino spirituale, deve essere intrapreso da persone che hanno, se non la fede, almeno uno spiccato senso di religiosità.

E questo è stato per me.

Mia moglie, invece, ha subito la "repressione liturgica" (canti, preghiere continue, Messe alle 6 o alle 7 di mattina, sveglie alle 4 o alle 5, Messe il pomeriggio, letture continue dei Vangeli) che l'ha infastidita moltissimo, da buona laica, ma che ha infastidito anche me, in fin dei conti. Non se ne poteva più!

Ci siamo sentiti sempre esclusi da tutti: ci sentivano dall'odore che eravamo sicuramente a-tei!

Poi, inspiegabilmente, una volta ad una Messa, ad un canto corale al quale ho partecipato per "solidarietà" e per divertimento, con una voce bassa e roca che emettevo per gioco e per mascherare la mia stonatura, ho sentito un' attrazione forte che mi spingeva a fare la Comunione insieme praticamente a "tutti": ho pianto con commozione (vergognandomi come un ladro da una parte e sentendomi alleggerire dall'altra) e mi sono comunicato (senza confessarmi naturalmente).

Per fortuna non ho avuto dubbi sul prendere l' Eucaristia senza la confessione: pur essendo un grave peccatore ed un "abiuro", mi sono accostato all' altare con prevalente sincerità, anche se mista a grande incertezza, e quindi nutrivo la speranza che il "male" non mi avrebbe "invasato" (non si scherza con queste cose!).

Questo è stato l'inizio del percorso che è durato fino al 2002 circa.

Sono convinto, però, che non è stato il Signore a fare tutto: ho praticamente iniziato inconsciamente quella preparazione spirituale che mi avrebbe portato poi a realizzare quella che forse era la mia più recondita aspettativa:

rientrare nella chiesa e poter finalmente riconciliarmi. Praticamente ho fatto tutto io.

Nessun commento: